GUARDA CHE LOOK

Lo stile logora chi non ce l'ha

di Laura Tortora
Incursione (scherzosa) nel guardaroba delle donne di potere.

Hanno i flash puntati addosso tutti i giorni, qualunque cosa stiano facendo. Che si tratti di sorrridere al popolo per far brillare ancora di più il capo di Stato cui si accompagnano (vedi Carlà), di presenziare a un incontro per discutere le sorti dell’euro, e dell’Europa, (leggi Angela Merkel), o di apparire a un happening benefico in favore di qualche associazione umanitaria (vedi Rania di Giordania).
Le donne cosiddette di potere non possono permettersi passi falsi nemmeno in fatto di look perché lo scatto è dietro l’angolo e l’obiettivo, si sa, non perdona. Trucco e parrucco devono sempre impeccabili. Alcune, le più fortunate, hanno già Madre Natura dalla loro, altre devono ricorrere a qualche magheggio. La finalità, in fondo, è la medesima per tutte: offrire al mondo il lato migliore. Per strappare consensi. Alcune ci riescono, altre meno.
OUI, JE SUIS LA PERFEZIONE

Carla Bruni e il marito Nicolas Sarkozy.

Carla Bruni, per esempio, già protégé di Madre Natura, ci ha messo davvero poco ad adattarsi al ruolo di première dame di Francia, nella vita e nel look. L’ex modella, del resto, da sempre è avvezza alle passerelle e, stare al centro dell’attenzione, per lei è un fatto del tutto normale. Certo una volta osava di più strizzata in mise alquanto sexy. Oggi è più composta, ma non per questo ha perso fascino e senso estetico. Accanto al marito, il presidente Nicolas Sarkozy, si mostra sempre in meravigliosi tailleur, fantastici cappottini, e seducenti abiti da sera valorizzati da gioielli e lussose borsette. E benché sia stata al centro di molti rumors in merito a presunte punturine di botox per guadagnare qualche anno in meno, non si può certo dire che sia una donna inespressiva o che abbia perso appeal. Fossero così le brutte…
DA CENERENTOLA A PRINCIPESSA
Kate Middleton, moglie del principe William, ha modificato molto il suo look da quando è entrata a Palazzo. Da cliente affezionata di Zara e Top Shop qual era, ha cambiato decisamente rotta e nelle occasioni formali dà il meglio di sé in fatto di eleganza con abitini impalpabili e tacchi molto glamour. È opinabile la sua magrezza, ma lo stress non è un male di classe, colpisce tutti, Reali compresi.
GRIFFATA, ABBONDANTE E FIERA
Michelle Obama, dapprima criticata e successivamente apprezzata (e imitata) è ormai un’icona in fatto di stile. La first lady americana adora le grandi griffe ma preferisce mixarle con capi low cost. Senza dubbio è una fan degli Anni ’50. La vita alta è il punto di partenza di qualsiasi suo look. Con grande disinvoltura, inoltre, esibisce le sue rotondità e/o morbidezze. Spesso e volentieri, infatti, gambe e braccia sono ben in vista.
STILE QUESTO SCONOSCIUTO
Angela Merkel sarà anche la donna più potente del 2011 secondo la rivista americana Forbes ma ha decisamente dei grossi problemi con il guardaroba. Le sue mise sembrano quasi delle divise. Blusa o giacca, giacca o blusa, su pantaloni dal taglio classico, tacchetto da suora laica. Cambia soltanto i colori. Mai un virata per il cancelliere tedesco, mai una camicia di seta, una gonnellina, un cappottino vezzoso, un plateau. Bisogna anche dire che la sua struttura fisica si presta poco a virtuosismi di stile, quindi, nonostante il guardaroba sia noiso, è apprezzabile almeno la coerenza.
VOGLIO MA NON POSSO
Che dire di Hillary Clinton?  Il sottosegretario di Stato americano si sforza molto, ma il risultato non è sempre dei migliori. A volte

Il sottosegretario di Stato americano Hillary Clinton.

esibisce giacche dai colori improbabili, veri e propri pugni nello stomaco, e come se non bastasse sempre con lo stesso taglio a sacchetto (della spesa) che non rende giustizia al fianco già di per sé fortino, ecco. I capelli poi: sta decisamente meglio quando la chioma è sciolta e ribelle. Il raccolto evidenzia troppo il viso da luna piena.
THE QUEEN
La Regina Elisabetta è inimitabile, un marchio di fabbrica. Sempre perfetta nei suoi vivaci tailleur. Invidiabile la sua infinita collezione di cappellini abbinati con precisione chirurgica alla mise di turno. Le preziose borsette sono il tocco finale. Può non piacere, ma l’eleganza è fuori discussione.
LA PIÙ BELLA DEL REAME
Rania di Giordania è considerata una delle donne più belle ed eleganti del mondo. Sempre perfetta, mai artefatta. Si lascia ammirare tanto in tailleur quanto in pantaloni casual e t-shirt. Non ha mai un accessorio fuori luogo. Non ostenta mai. Non c’è che dire: è strepitosa.
NOSTRA SIGNORA DEL DETTAGLIO
Christine Lagarde, già ministro dell’Economia francese, oggi a capo del Fondo Monetario Internazionale, è quel che si dice una bella signora. Composta e misurata. Porta con orgoglio la sua chioma bianca e chiunque abbia un minimo di gusto, non può non apprezzare il suo amore per il dettaglio raffinato: sono sempre azzeccati i suoi foulard, iconiche le sue borse (quasi sempre Hermès). Segue la moda ma non ne è vittima: non disdegna, per esempio, il plateau, ma lo sceglie discreto da esibire sotto il tailleur di ordinanza.
EMMA LA STRA-PREZIOSA
Emma Marcegaglia, attuale presidente di Confiondustria, dal famoso scatto che la ritrae giovanissima (e scosciatissima accanto a Massimo D’Alema) di strada ne ha fatta. Anche in termini di stile. E sia ringraziato il cielo. Anche se, a dirla tutta, qualcosina sarebbe ancora da rivedere. Quasi sempre fasciata in tailleur (giacca – pantalone) preferibilmente scuri (e fin qui tutto bene), spesso e volentieri scivola sugli accessor (vedi sciarpine leopardate), sulla chioma, spesso arruffata e sui gioielli: giri di perle, orecchini, bracciali, orologi e chi più ne ha più ne metta. E lei ne ha, eccome se ne ha.

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Publicato in: Foto, Gallery, Persone, Protagonisti Argomenti: , Data: 02-12-2011 06:39 PM


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