DONNE DI MODA

Compro nel mio armadio

di Viviana Musumeci
Albertina Marzotto, esperta di costume, è solare e tenace. Ha pochi amici e odia le persone tiepide.

Albertina Marzotto con il creativo Alber Elbaz.

Alberta Marzotto, per tutti Albertina, ha iniziato a scrivere di tendenze sulle pagine milanesi de La Repubblica quando studiava filosofia all’Università. Sposata con Gaetano Marzotto, nipote dell’effervescente Marta, imprenditore tessile e Presidente di Pitti Immagine, Albertina ha lavorato come product manager presso la stessa azienda del marito, la Marzotto per l’appunto.
Dal 1985 però si dedica esclusivamente all’attività di giornalista: ha scritto di costume e di moda su L’Espresso e dal 2003 anche su Affari & Finanza, de La Repubblica.
Due anni fa ha messo in vendita su Yoox.it il suo guardaroba personale composto da più di duecento abiti da favola: un vero e proprio pezzo di storia della moda. Nel 2011, tanto per rimanere in tema, ha detto «la sua» sull’argomento nel libro pubblicato da Mondadori L’abito fa il monaco.
DOMANDA. Quando hai pensato per la prima volta di occuparsi di moda?
RISPOSTA. La moda mi appassiona da sempre. Quando studiavo filosofia ho iniziato a scrivere di nuove tendenze per le pagine milanesi de La Repubblica. La cosa mi piaceva, e gradualmente mi sono trovata a fare la giornalista di moda. Non lo ho mai deciso, è successo.
D. Come hai iniziato?
R. Per puro caso. Gli anni dell’Università sono coincisi con un momento di grande fermento per la moda italiana: il prêt-à-porter iniziava ad affermarsi insieme con quello che poi sarebbe diventato l’Italian Style. Milano era una città viva ed eccitante e io mi occupavo di nuove tendenze.
D. Chi deve ringraziare perché ha creduto in lei?
R. Mio marito, perché mi ha sempre sostenuta in ogni situazione, anche quando avevo i miei figli piccoli e pensavo di abbandonare il lavoro. Anche i redattori di Repubblica mi hanno sempre sostenuta nel mio lavoro e poi i miei amici stilisti che purtroppo non ci sono più: Gianfranco Ferrè, ha fatto l’abito da sposa per me e mia figlia, e Gianni Versace, di cui ero amica personale. Gianfranco e Gianni avevano indubbiamente due personalità diversissime, ma ugualmente carismatiche.
D. Nei momenti difficili cosa l’ha aiutata?
R. Sono nata sotto il segno del Leone: sono solare, ottimista e tenace. I momenti difficili non sono mancati, e non mancano: fanno parte del percorso di ciascuno di noi. Tuttavia, il mio carattere ha fatto sì che non mi sia mai abbattuta.

L'ultimo libro di Albertina Marzotto, L'abito fa il monaco (Mondadori).

D. Qual è il lato oscuro della moda?
R. Trovo che la moda diventi oscura quando propone con forza dei modelli, dandoli per assoluti. La moda è un’ idea, un sogno, che le donne dovrebbero interpretare in modo personale, senza farsi sopraffare.
D. E quello che le piace di più?
R. Della moda mi piace il cambiamento continuo, il senso di rigenerazione stagionale: offre la possibilità di reinventarsi sempre, in totale libertà. È un messaggio di puro ottimismo.
D. Le donne che stima di più?
R. Una: Miuccia Prada. Per la sua capacità unica di unire ricerca ed eleganza, per il suo non compiacersi mai. E perché fa le gonne e le scarpe più belle che si possono trovare in giro.
D. Chi sono i suoi amici?
R. Sono pochi, ma buoni: onesti, sinceri e sempre appassionati. Detesto le persone tiepide.
D. Qual è il trucco per avere sempre stile?
R. Essere se stessi e imparare a guardarsi allo specchio. Non sempre l’ultima moda va bene per tutte, e non c’è niente di più ridicolo che indossare un capo trendy, che ti sta male.
D. Quante volte alla settimana fa shopping?
R. Con gli occhi, tutti i giorni: lo shopping nasce dal desiderio. Compro davvero, però, soltanto quando un pezzo mi colpisce sul serio. Questi non sono certo tempi di spreco.
D. Come fa a non spendere troppo?
R. Ogni tanto faccio shopping nel mio armadio, attività che raccomando a tutte. Riscoprire un pezzo dimenticato, per mescolarlo a qualcosa di nuovo, è spesso più divertente che andare in boutique.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Persone, Protagonisti Argomenti: Data: 30-04-2012 10:47 AM


Lascia un Commento

*