RETE AMICA

Lo shopping al tempo del baratto

di Anna Franco
Ecco come rifarsi il guardaroba senza spendere un centesimo. E senza uscire di casa.

Ida Galati, ideatrice del sito Suit of the city.

«Questo lo tengo, magari dimagrisco un po’. Questo lo butto. Questo lo passo a mia figlia. Questo non l’ho mai messo, accidenti. Questo lo regalo alla mia vicina di casa». Le donne hanno già capito tutto. Sono le frasi che si ripetono a ogni cambio armadio che si rispetti. Perché non barattare invece? Già, avete capito bene: barattare.
Magari senza mettere il naso fuori casa, davanti a un computer con qualche semplice clic. Basta collegarsi al nuovo sito suitofthecity.it e il gioco, o meglio lo shopping, è fatto, e la carta di credito intonsa.
GALEOTTO FU L’ARMADIO ZEPPO
L’idea è di Ida Galati, una giovane psicoterapeuta calabrese che vive a Roma. Un giorno, stanca di avere il guardaroba pieno zeppo di capi mai indossati o del tutto inutili, ha pensato di svoltare. Da psicologa qual è ha deciso di autoanalizzarsi e di guarire dalla sua mania di possesso. Ed ecco quindi il sito, che tra le fashioniste della Capitale, e non solo, è già un cult.
COSÌ FAN TUTTE
In America si parla già di swap mania: ci si ritrova a casa dell’amica di turno e si dà il via allo scambio. Anche in Italia questa moda sta prendendo piede, ma essere invitate è difficilissimo. Si tratta di circoli chiusi e segreti. Chi non ha l’amica che conta, se lo può scordare. Quindi, a madame Galati va  il merito di aver offerto un servizio per tutte.
AL RIPARO DA FREGATURE
Il sito è stato realizzato come un vero e proprio social network, dove i protagonisti, però, sono gli abiti, le borse e le scarpe. Le persone, ovvero le swapper, entrano in gioco in un secondo momento, quando propongono un baratto. La transazione può avvenire tramite incontro diretto (quando le distanze lo consentono) o spedizione con garanzie. Nessun rischio? «Il team di Suit of the city è pronto a escludere capi che non siano in buono stato o di pessimo gusto per evitare che il sito si trasformi in un mercatino dell’usato» ha spiegato Ida Galati.

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Publicato in: Persone, Protagonisti, Shopping Argomenti: , Data: 15-11-2011 05:18 PM


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