MITI & MODE

Addio a papà Vans

di Valeria Volponi
Paul Van Doren è morto a Los Angeles il 6 novembre: ha fatto camminare intere generazioni.

James Van Doren, l'inventore delle Vans.

Chi è stato adolescente negli Anni ’90 conosce bene le Vans. Ma anche i quindicenni di oggi hanno riscoperto queste strane calzature, senza lacci, con la suola di gomma, dai colori fluo. Già, perché sull’onda del revival pop degli ultimi due anni, sono tornate nelle vetrine delle boutique di tutto il mondo.
Domenica 6 novembre a Los Angeles si è spento Paul Van Doren, l’uomo che le ha inventate nel 1966 in un laboratorio artigianale di Anaheim, in California.
La Van Doren Rubber Company altro non era che una piccola impresa fatta da tre ragazzi in grado di maneggiare la gomma, decisi a lanciare sul mercato calzature comode, con molta presa sul terreno, da indossare ogni giorno.
GALEOTTI FURONO GLI SKATER
A notare per primi le Vans furono gli skater. Presto queste scarpe divennero il loro emblema. Da lì, il successo fu inarrestabile. Vennero aperti numerosi monomarca in tutto il mondo, le Vans iniziarono a fare concorrenza ai modelli di Nike e Reebok.
Sino alla bancarotta del 1983, quando il marchio venne «congelato» in attesa di tempi migliori.
NON SOLO SCARPE

Sean Penn nella commedia Fuori di testa con indosso le Vans.

Lo spostamento della produzione in Asia e la decisione di concentrarsi solo sul mondo dello skateboard permisero un rilancio in grande stile nel 1998: nell’Orange County, in California, aprì il Vans Skate Park, 20 mila metri quadrati di spazi sponsorizzati per gare ed esibizioni degli skater più famosi al mondo, firmati ovviamente Vans. Due anni dopo arrivò la quotazione in Borsa e il riconoscimento, per due anni di fila, del titolo di America’s Best Small Company.  La consacrazione definitiva arrivò quando Sean Penn le indossò per tutta la durata di Fuori di testa.
Oggi Vans è un marchio solido, di proprietà della società VF Corporation, che possiede anche Lee, Wrangler, Nautica, Kipling e North Face. Può contare su una community solida e molto radicata in ogni parte del mondo: su Vans.com è possibile creare la propria calzatura personalizzata e il tour musicale estivo Vans Warped ha attirato nell’ultima edizione oltre 680mila appassionati di musica punk. Nell’immaginario di molti, però, rimane la strana scarpa con la fantasia “a galletta”, o Waffle, bianca e nera, come la chiamano gli americani.

Il modello Chukka presentato da Lapo Elkann.

LAPO DIXIT
Da noi è stata definitivamente sdoganata grazie a Lapo Elkann che con il suo marchio Italia Indipendent ha lanciato la reinterpretazione del modello Chukka, considerato un classico che ben rappresenta lo stile senza tempo di Vans: «Quello di Vans è un mondo che sento  vicino. Chi le indossa è una persona che ama l’avventura, la libertà, la velocità, ma che allo stesso tempo è attento allo stile, alla qualità. Ne ho sempre avute, le porto sia in estate sia in inverno » ha dichiarato durante la presentazione del modello, all’ultima Vogue Fashion Night Out di Milano.

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Publicato in: Accessori, Persone, Protagonisti, Scarpe, Shopping, Tendenza Argomenti: , Data: 07-11-2011 06:21 PM


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