STILE ECO

Io mi vesto responsabile

di Giulia Rossi
Durante la settimana della moda a MIlano, vanno in scena anche capi e gioielli realizzati con materiali di scarto. Nel rispetto dell'ambiente (e del portafogli).

Collana realizzata dal designer Giovanni Scafuro.

Mentre in passerella sfilano i grandi,
ai Frigoriferi Milanesi, dal 23 al 25 settembre, va in scena «l’altra moda», quella cosiddetta etica e responsabile. L’evento, So Critical, So Fashion, giunto alla sua seconda edizione, è organizzato da Terre di Mezzo e ha la finalità di presentare al pubblico brand che, oltre
a essere «verdi», siano interessanti anche da un punto di vista puramente fashion. I designer presenti a So Critical, So Fashion (una trentina circa) hanno seguito diverse strade per esprimere questo binomio.
Ecco qualche esempio: il napoletano Giovanni Scafuro per creare i suoi bijoux ha riciclato forchette usate e vecchie ceramiche, la sartoria L’Orlando furioso ha utilizzato tessuti di scarto delle grandi case di moda per creare la sua collezione. E ancora, il giovane marchio Riciclabò, ha riassemblato in modo creativo tessuti vintage. Ci sono addirittura designer provenienti dal mondo della grafica, come i VicoloPagliaCorta, che propongono anelli, collane e orecchini realizzati con alcune tasti di computer Apple o pezzetti di Lego, e scenografe come Emanuela Musso che, dall’esperienza in ambito di costumi teatrali, ha creato la linea Un Diario di Bordo.
L’evento, gratuito e aperto a tutti, oltre all’area espositiva, prevede uno spazio per rilassarsi ascoltando musica e gustando cibo a chilometri zero. Ma anche un’area dedicata a performance artistiche, oltre a workshop e laboratori creativi tenuti da professionisti di settore.

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Publicato in: Eventi&Fiere Argomenti: , , , Data: 19-09-2011 09:17 AM


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